[Recensione] “Non mi piaci ma ti voglio” di Adelia Marino
- fedecaglioni
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 5 min
Buongiorno!
Buon inizio di aprile! Ad aprire il mese arriva la recensione di un libro che ho adorato. Si tratta di Non mi piaci ma ti voglio di Adelia Marino, pubblicato da Heartbeat Edizioni (che ringrazio per la copia digitale).

Titolo
Non mi piaci ma ti voglio
Autore
Adelia Marino
Editore
Heartbeat Edizioni
Collana
Loverdose
Pubblicazione
Marzo 2025
Genere
Contemporary Romance
Formato
Cartaceo (14,90€) ~ Digitale (3,99€)
Pagine
199
Acquisto
Vienna
Nuovo Stato, nuova città e, finalmente, la realizzazione di un sogno: dare vita all’Animal House e lavorare insieme alla mia migliore amica.
Dopo il tradimento del mio ex fidanzato, più interessato al prestigio della famiglia Tremblay che a me, ho deciso di concentrarmi solo su me stessa e ignorare gli uomini per… tutto il resto della mia vita. O così pensavo, finché non ho incontrato Rhys Hughes.
Arrogante, sfacciato e terribilmente attraente, è il tipo di problema da cui dovrei stare alla larga. Ma più cerco di evitarlo, più lui sembra determinato a sconvolgere la mia vita.
Rhys
Ho tutto quello che un uomo potrebbe desiderare: denaro, donne e potere. Con il mio migliore amico ho costruito l’Imperial, un night club elegante e di successo che mi ha garantito un futuro brillante, nonostante il disprezzo dei miei genitori per le mie scelte.
Le relazioni? Non fanno per me. Preferisco mantenermi a distanza di sicurezza… almeno fino a quando non sono costretto a ospitare la donna più testarda e irritante che abbia mai conosciuto: Vienna, il capo di mia sorella.
Ci odiamo, ma darle il tormento mi eccita.
Quando le regole del gioco cambiano e il passato torna a bussare alla sua porta, tutti gli equilibri crollano.
Ma io ottengo sempre ciò che voglio. E non intendo fare eccezioni.

Rhys ha imparato a fregarsene dell’opinione altrui, ha aperto a Toronto un night club con Chase, il suo migliore amico e socio, ed è diventato ben più ricco di quanto già non fosse. Ha tutto e riesce a ottenere al giusto prezzo anche ciò che non ha ma che desidera. Una sensazione che lo travolge quando si scontra con una brunetta sconosciuta nel suo locale, una che indossa la divisa dei dipendenti ma chi sa per certo non essere stata assunta.
Vienna, infatti, è lì per dare una mano alla sua migliore amica Ellie, sorella minore di Rhys e fidanzata di Chase, come barista, ma lo scontro con l'uomo indisponente li porta a litigare sin dal primo istante, ancor di più quando scopre che l'affascinante e insopportabile sconosciuto è il fratello di Ellie. Ma per quanto Vienna riconosca l’attrazione tra loro per ciò che è, sa benissimo di dover stare lontana dai tipi come Rhys, identici al suo ex fidanzato, l’uomo che l’ha tradita e che ha giurato di non rivedere quando ha lasciato New York. Proprio come il freddo, distaccato e controllato Rhys sa di non doversi avvicinare alla sexy veterinaria.
Sapevo che qualcosa in quell’uomo mi attraeva pericolosamente e non aveva a che fare solo con il suo aspetto fisico.
Tra una casa in pessimo stato (quella di Vienna), un’aggressione finita bene per miracolo e due nonne mezze impiccione, a cui aggiungere anche una famiglia problematica (quella di Rhys e Ellie) e un ex stalker, Vienna e Rhys si ritrovano a convivere sotto il tetto di lui per un periodo non ben definito, uno in quale i battibecchi e le battute cariche di doppi sensi sono all’ordine del giorno, mentre entrambi faticano a ricordare i limiti che si sono imposti l'uno verso l'altra, in una corsa inesorabile verso l’attrazione da sempre forte tra loro, una a cui il destino sembra aver dato una mano per metterli entrambi sulla stessa strada.
Ma Vienna è uscita da una relazione da poco, ha eretto una barriera attorno al suo cuore per non restare di nuovo ferita da tipi freddi e insensibili come appare Rhys all’esterno. È per proteggersi dalla sua incapacità di amare che sa di dovergli stare alla larga, tuttavia ogni singola attenzione che lui le presta sembra significare tutt'altro rispetto a come ha creduto fosse sin dall’inizio.
Perché Rhys è rimasto completamente spiazzato dall'amica di sua sorella, la sua forza, l'insolenza e la fragilità un faro che gli indica la direzione da seguire spesso contro la sua logica ferrea e distaccata. Ma se non può resistere a ciò che sente verso Vienna, sa anche che è incapace di darle ciò che vorrebbe di più, un rapporto e un sentimento genuino di cui suo padre l'ha reso totalmente incapace di provare. Fin dove, però, sono disposti a spingersi per vivere il legame che sembrano costruire? Chi dei due resterà irrimediabilmente ferito?
Vivevo nell’irrazionalità ogni volta che mi girava intorno, ed era un errore imperdonabile.
Nonostante sia una lettura pressoché molto veloce, conta infatti non più di duecento pagine, Non mi piaci ma ti voglio è una lettura intensa e coinvolgente, una che attraverso entrambi i punti di vista dei due protagonisti ci permette di entrare nelle loro vite e di leggere da un angolo privilegiato i cambiamenti che vedono arrivare nelle loro esistenze grazie all'altra persona. Da un lato c'è Vienna, una giovane donna i cui sentimenti la portano a scegliere come comportarsi nella sua vita, grazie all'esempio che le hanno dato i suoi genitori e i nonni, una famiglia in cui l'amore e l'accettazione l'uno dell'altra l'ha portata a essere fiera di chi è oggi, del suo lavoro come veterinaria e della riscoperta di sé fatta dopo aver lasciato l'ex a New York. Il suo incontro con Rhys, tuttavia, la mente di nuovo di fronte a tipo d’uomo che conosce bene, ma che più le sta accanto più riserva delle sorprese insospettabili, centinaia di lati diversi del suo carattere che lo rendono ancor più affascinante di quanto non sia grazie al suo aspetto.
Rhys, dal canto suo, si ritrova davanti a una ragazza che mette a soqquadro il suo mondo preciso e logico, che lo porta a prendere decisioni avventate pur di starle vicino, oltre a sviluppare in lui sentimenti che credeva di non poter provare proprio a causa di chi lo ha cresciuto. È forse lui, con tutti gli sconvolgimenti emotivi che genera a leggere il punto di vista (e che a un certo punto mi ha anche fatta piangere), a subire il cambiamento maggiore, la crescita più repentina e incontrollabile, la stessa che lo porta a sbagliare e a mettere a rischio tutto ciò che potrebbe renderlo felice.
Il problema, per Rhys, è capire come i sentimenti possano renderlo una persona migliore invece di indebolirlo, e non è sicuramente facile seguire con lui il percorso emotivo che attraversa, proprio perché tanto intenso. Non è facile, ma dà tante soddisfazioni!
Essere baciate da Rhys Hughes ti faceva dimenticare ogni cosa. Persino il tuo nome.
È un romanzo, Non mi piaci ma ti voglio, in cui gli opposti si attraggono, si scontrano, litigano molto spesso e si stuzzicano a vicenda fino a capire che, molto probabilmente, andare d'accordo dà più soddisfazione. Da questo punto di vista, ed è un po' scontato vista la collana di cui fa parte, la parte più esplicita del loro rapporto (lo spicy, per intenderci) è presente non solo in diversi capitoli, ma viene anticipata anche a parole soprattutto da Rhys e dal suo essere diretto quando qualcosa lo interessa.
Tuttavia non risulta più importante del lato emotivo dei protagonisti, i quali vengono affiancati da una serie di personaggi secondari di tutto rispetto, sia parlando di Ellie e Chase, sia le due nonne di Vienna e Rhys, entrambe ben contente di immischiarsi negli affari dei rispettivi nipoti per farli avvicinare e portarli a vedere l'uno nell’altra qualcosa di più di un semplice fastidio da sopportare.

Federica
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